Un ponte tra ricerca accademica e tessuto imprenditoriale, un acceleratore di innovazione che mette le radici nel cuore dell’Umbria. È stato ufficialmente inaugurato a Gualdo Tadino il nuovo Polo NANOMAT, uno spazio d’avanguardia dedicato alle nanotecnologie e alla scienza dei materiali che promette di diventare un punto di riferimento per l’intero territorio nazionale.
Un’eccellenza nata dal PNRR: il progetto Vitality
Il Polo NANOMAT non è solo un nuovo laboratorio, ma rappresenta uno dei traguardi più significativi raggiunti nell’ambito del progetto VITALITY. Questa iniziativa, finanziata grazie ai fondi del PNRR Next Generation EU, vede il coordinamento dell’Università degli Studi di Perugia e si inserisce in una strategia più ampia di rilancio della fascia appenninica umbra, puntando sull’innovazione come leva per attrarre investimenti e valorizzare le competenze locali.
Grazie alla sinergia tra fondi europei, visione accademica e supporto istituzionale, il progetto Vitality si concretizza oggi in uno spazio fisico dove la ricerca “pura” incontra le esigenze applicative delle imprese.
Un Hub per l’innovazione e il territorio
L’iniziativa rappresenta un passo importante per il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione in Umbria, con l’obiettivo di creare un ambiente in cui ricerca scientifica e mondo produttivo possano collaborare in modo sinergico.
Il POLO NANOMAT nasce nell’ambito dello Spoke 9 del progetto PNRR “Vitality – Ecosistema di Innovazione, Digitalizzazione e Sostenibilità”, coordinato dall’Università degli Studi di Perugia in collaborazione con l’Università di Camerino e il CNR.
Un vero e proprio hub dell’innovazione capace di:
- sviluppare nuove applicazioni tecnologiche sui materiali avanzati
- favorire la nascita di start-up e spin-off
- sostenere la crescita economica e culturale del territorio
La struttura ospiterà laboratori avanzati per la caratterizzazione e lo sviluppo di nuovi materiali e sarà progressivamente ampliata per accogliere anche aziende interessate a usufruire dei servizi scientifici e tecnologici offerti.
L’inaugurazione del Polo
L’evento di inaugurazione si è articolato in due momenti significativi. La mattinata si è aperta con i saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, prof. Massimiliano Marianelli, della presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, del sindaco di Gualdo Tadino e presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti e di Fabio Graziosi, presidente di Fondazione Vitality. Durante gli interventi è stata sottolineata l’importanza strategica di investire in centri di competenza che possano trattenere i giovani ricercatori sul territorio. A seguire, gli interventi di Luca Gammaitoni, coordinatore scientifico del progetto Vitality Unipg, e di Gianluca Gubbiotti del CNR che hanno offerto una panoramica del progetto Nanomat e del contributo del CNR come partner affiliato allo Spoke 9.
La seconda parte della mattinata si è spostata presso i locali del Centro Commerciale “Il Granaio”, sede operativa dei laboratori, per il taglio del nastro.
Perché il Polo NANOMAT è importante?
L’apertura del Polo NANOMAT dimostra concretamente come i fondi del PNRR possano trasformarsi in infrastrutture di valore, capaci di generare un impatto reale sulla competitività del sistema umbro e italiano. Questo spazio rappresenta un passo decisivo verso uno sviluppo sostenibile e tecnologico che mette al centro il territorio, valorizzando competenze, talenti e nuove opportunità per l’intera comunità.
Un sentito ringraziamento va a tutti i partner e ai professionisti che, con il loro impegno, hanno reso possibile il raggiungimento di questo straordinario traguardo, ponendo le basi per un futuro all’insegna dell’innovazione.
Gallery completa dell’evento: QUI.
Video allestimento del Polo Nanomat.
