Un progetto ambizioso sta prendendo forma nel cuore dell’Italia, con l’obiettivo di rivoluzionare il modo in cui progettiamo e viviamo gli spazi urbani nell’era dei cambiamenti climatici e della transizione digitale. Denominata “INDOOR AND OUTDOOR AT THE CENTER OF THE DIGITAL AND GREEN TRANSITION OF LIVING ENVIRONMENTS”, l’iniziativa si concentra sull’interconnessione tra ambienti interni ed esterni, sfruttando la tecnologia per migliorare il comfort, la sicurezza, l’efficienza energetica e il benessere dei cittadini.

L’ ambiente urbano è lo spazio all’interno del quale si manifestano con particolare violenza gli impatti dei cambiamenti climatici. Riconoscendo questa vulnerabilità, il progetto – nato dalla collaborazione tra soggetti pubblici (Comune di Ascoli Piceno, Comune di San Benedetto del Tronto, Comune di Pagliare del Tronto e privati (Tecno ART Srl, Roxor- Servizi IT professionali & Consulenza Informatica, AppLoad Srl) – garantisce un approccio multidisciplinare e l’applicazione di competenze all’avanguardia e si propone di analizzare in profondità le complesse relazioni spaziali tra edifici e spazi aperti. Fattori come la morfologia urbana, la presenza di vegetazione, l’andamento dei venti, e i materiali costruttivi giocano un ruolo cruciale nel determinare le prestazioni indoor-outdoor, influenzando direttamente la salute e il benessere della popolazione.

Per affrontare questa sfida, il progetto realizzato nell’ambito dello Spoke 6 di Vitality coordinato dall’Università di Camerino, si pone l’obiettivo di definire parametri chiave e misurabili per la progettazione architettonica e urbanistica. L’analisi si articola su tre scale interconnesse: l’interfaccia tra l’edificio e l’ambiente esterno, la “unità urbana minima” (edificio e il suo intorno) e la scala urbanistica (ambiti aventi caratteristiche climatiche omogenee). Il risultato principale sarà lo sviluppo di un sofisticato Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS). Questo strumento innovativo permetterà di selezionare le azioni di mitigazione e adattamento più efficaci per migliorare le condizioni di vita all’interno e all’esterno degli edifici nelle città del Centro Italia, con un focus primario sulla tutela della salute e del benessere dei cittadini.

Attraverso l’uso di una piattaforma web digitale modulare, basata su ICT, Web-Gis e Geodatabase, i dati provenienti da alcune stazioni di monitoraggio meteo-ambientale posizionate nelle tre aree di studio del progetto (ambienti interni e esterni), forniranno le conoscenze necessarie per informare il DSS. Alcune delle informazioni lavorate dalla piattaforma saranno restituite tramite una App informativa volta alla sensibilizzazione dei cittadini nei confronti della gestione delle condizioni atmosferiche e di benessere degli spazi di vita.

Un approccio innovativo alle sfide urbane

Il Progetto si propone di adattare ai contesti della città europea e in particolare alla città del Centro Italia, la standardizzazione internazionale delle Local Climate Zones (LCZ) di Stewart e Oke, allo scopo di istruire urbanisti e progettisti urbani sull’impatto della forma e delle funzioni delle città sull’innalzamento delle temperature e sui rischi legati alle ondate di calore.

Un elemento distintivo del progetto è il passaggio concettuale dalle LCZ alle MUU (Urban Minimum Units). Questa lettura più dettagliata del tessuto urbano, basata su una griglia di 30×30 metri, consente di integrare parametri misurabili con indicatori qualitativi e quantitativi essenziali, come la fragilità della popolazione, la qualità del verde urbano e la fruizione della città. Questa innovazione permette la creazione di mappe climatiche più precise e utili per la pianificazione urbanistica, fornendo raccomandazioni mirate per diverse aree urbane e contribuendo alla definizione delle prestazioni di edifici e spazi aperti in relazione alla salute e al benessere.

Il DSS sviluppato nell’ambito del progetto consentirà di confrontare e valutare l’efficacia di diverse soluzioni di adattamento. Tra queste, il dispositivo spaziale denominato “Green room”, che propone di stabilire una relazione tra spazi interni ed esterni per ottenere benefici per l’ambiente e il benessere delle persone. Infine, il progetto si propone di elaborare una metodologia clima-adattiva per la progettazione dei sistemi di interfaccia degli edifici tra spazi interni ed esterni, basata su simulazioni energetiche avanzate per analizzare gli effetti delle caratteristiche degli involucri edilizi sul microclima e le correlazioni con il comportamento energetico degli edifici.

Risultati tangibili e un’App per i cittadini

Ad oggi, il progetto ha già raggiunto importanti traguardi. È stata completata l’analisi dello stato dell’arte e sviluppate le procedure per l’identificazione delle “MUU” nelle tre aree campione rappresentative del Centro Italia (centro storico, città moderna, area periurbana). Parallelamente, è stata definita una metodologia per la caratterizzazione climatica degli ambiti urbani. La costruzione del DSS, validata in una fase preliminare, è stata un altro passo fondamentale. Inoltre, sono stati definiti gli obiettivi e i requisiti di salute e benessere per la progettazione di edifici residenziali e spazi esterni, ponendo le basi per la tutela del comfort indoor e outdoor.

Un risultato particolarmente significativo è la progettazione dell’App Vitality. Attualmente in fase di sviluppo, questa applicazione mobile sarà uno strumento chiave per sensibilizzare e coinvolgere i cittadini. Attraverso i loro smartphone, gli utenti potranno monitorare le condizioni ambientali interne ed esterne, acquisendo consapevolezza del loro impatto sulla salute e sul benessere.

Sono attualmente in corso ulteriori approfondimenti sulla definizione delle prestazioni richieste all’interfaccia indoor-outdoor degli edifici e sulla realizzazione della piattaforma web digitale modulare. Questa piattaforma rappresenterà uno strumento prezioso per progettisti e amministrazioni locali, facilitando la selezione delle soluzioni adattive più performanti per gli spazi interni ed esterni.

Un impatto duraturo sul territorio

Il Progetto ambisce a lasciare un’impronta significativa sul territorio, fornendo alle amministrazioni pubbliche e ai professionisti del settore gli strumenti necessari per costruire città più resilienti e vivibili. L’impatto previsto si articola su diversi fronti:

  • Mappe climatiche: La costruzione di mappe climatiche dettagliate supporterà la progettazione urbanistica nella definizione di azioni di adattamento a scala locale, in linea con le nuove normative urbanistiche regionali.
  • Sistema di Supporto alle Decisioni (DSS) trasferibile: Il DSS fornirà uno strumento per la selezione delle migliori strategie di adattamento, non solo per i contesti specifici analizzati, ma anche potenzialmente trasferibile ad altre realtà urbane. La piattaforma Web-Gis e Geodatabase integrata elaborerà dati ambientali e permetterà simulazioni utili alla selezione delle migliori scelte di adattamento alla scala urbana e alla scala dell’edificio.
  • Metodologia clima-adattiva per la progettazione: I progettisti disporranno di una metodologia specifica per la progettazione dei sistemi di interfaccia degli edifici tra spazi interni e esterni.
  • Empowerment dei cittadini: L’App Vitality fornirà ai cittadini uno strumento pratico per valutare le condizioni climatiche dei propri spazi di vita e comprenderne gli effetti sul loro benessere, promuovendo una maggiore consapevolezza e partecipazione attiva nella gestione dell’ambiente urbano.

In definitiva, il Progetto rappresenta un passo avanti fondamentale verso la creazione di ambienti di vita più sostenibili, resilienti e attenti al benessere dei cittadini nel contesto della transizione digitale e green. L’approccio integrato e l’utilizzo di tecnologie avanzate promettono di generare un impatto positivo e duraturo sul territorio del Centro Italia e potenzialmente oltre.