In un contesto territoriale come quello del Centro Italia, caratterizzato da un elevato rischio sismico, la messa in sicurezza sismica degli edifici scolastici rappresenta un tema di fondamentale interesse pubblico.
Una risposta concreta a un bisogno urgente
Il progetto, coordinato dallo Spoke 6 (Università di Camerino), parte dalla constatazione che il processo di adeguamento e miglioramento del patrimonio edilizio esistente, almeno in Italia, procede ancora troppo lentamente, perché economicamente costoso e complesso a livello tecnico e logistico, in particolare per gli edifici scolastici.
I dati del XXII rapporto sulla sicurezza di Cittadinanzattiva (settembre 2024) sono chiari: poco più del 3% degli istituti scolastici è stato interessato da interventi di adeguamento o miglioramento sismico, e appena l’11,4% è stato progettato secondo criteri di resistenza al terremoto. Emerge quindi con forza la necessità di introdurre soluzioni innovative ed economicamente sostenibili in attesa di un eventuale intervento sui fabbricati.
Il progetto risponde proprio a questa urgenza, trasformando l’arredo da potenziale rischio a scudo protettivo. Gli arredi e tutti ciò che è definito come elemento non strutturale rappresentano una risorsa in questo senso: se opportunamente progettati e realizzati secondo la strategia del “triangolo della vita”, possono trasformarsi da rilevante fattore rischio e potenziale causa di morte, in un sistema intelligente di protezione passiva delle persone permettendone la sopravvivenza e il salvataggio.
Il Work Package 3 del progetto “Vitality Spoke 6” si inserisce in questo contesto con l’obiettivo di realizzare un progetto pilota di allestimento in un ambiente operativo (edificio pubblico) di un sistema di arredi sostenibili, intelligenti e con capacità protettiva durante un terremoto.
Il Life-saving Furniture System: arredi come “scudi protettivi”
Il “Life-saving Furniture System” è un sistema di arredi salva-vita progettato per rendere le scuole dei luoghi ancora più sicuri in caso di sisma.
Sviluppato a partire dal progetto di ricerca industriale “S.A.F.E. – Design sostenibile di sistemi di arredo intelligenti con funzione salva-vita durante eventi sismici”, coordinata dall’Università di Camerino dal 2018 al 2021, il sistema è stato implementato con nuove tipologie di arredo e funzionalità nell’ambito del WP3 del progetto Vitality Spoke 6, coordinato dalla Prof.ssa Lucia Pietroni.
Banchi, cattedre, pareti e magazzini automatizzati non sono più semplici mobili funzionali, ma veri e propri “scudi protettivi” studiati per chi vive quotidianamente gli spazi scolastici. Un sistema di prodotti in grado di fornire un’elevata capacità di protezione in caso di sisma, localizzare le persone a seguito di un crollo e guidare le operazioni di salvataggio, velocizzandole, grazie all’integrazione negli arredi di una rete diffusa di sensori e di una piattaforma informatica.
Questo sistema arredi innovativo, già prototipato e pronto per l’uso, è stato pensato per offrire un duplice livello di protezione:
- Sicurezza strutturale: telai leggeri ma ultraresistenti che proteggono le persone durante un terremoto;
- Sicurezza digitale: una rete di sensori integrati negli arredi che, in caso di emergenza, permette ai soccorritori di localizzare immediatamente la posizione delle persone nell’edificio dopo un eventuale crollo, facilitando quindi le operazioni di soccorso.
Il Progetto pilota: dalla teoria all’aula
Il progetto ha superato la fase di studio diventando una realtà concreta attraverso due soluzioni distinte, entrambe testate in ambienti reali:
- Life-saving Furniture System (arredi scolastici): sono state allestite due aule scolastiche ed una sala docenti con il sistema di arredi salva vita presso l’ITT “E. Fermi” di Ascoli Piceno, l’unico progetto pilota di questo tipo in Italia e in Europa. Questi arredi non sono solo prototipi, ma pre-serie industriali pronte per essere prodotte su larga scala, progettate per proteggere studenti e docenti durante le attività quotidiane. Il progetto dimostratore è oggetto di monitoraggio periodico mediante survey somministrata a insegnanti e alunni per verificare le funzionalità dell’arredo installato e rilevarne i possibili punti critici.
- Varchi Salva-vita (protezione nei passaggi): in parallelo, è stato sviluppato un sistema di protezione collettiva: i varchi salva-vita. Si tratta di strutture metalliche antisismiche, dotate di luci di emergenza, capaci di offrire un riparo immediato a gruppi fino a 14 persone nei punti di passaggio dell’edificio. Tre diversi prototipi sono già operativi presso la sede dell’Annunziata (SAAD – Unicam) ad Ascoli Piceno.
Una sinergia tra pubblico e privato
Il successo di questo progetto non sarebbe stato possibile senza una stretta collaborazione multidisciplinare. Il progetto è il risultato di un modello collaborativo che ha visto dialogare il settore pubblico, guidato dall’eccellenza accademica dell’Università di Camerino, con una rete di partner privati: COSMOB S.p.A., Vastarredo S.r.l, Camillo Sirianni S.a.s, Styloffice S.p.A, ICAM S.r.l, Provincia di Ascoli Piceno, Istituto d’Istruzione Superiore “Fermi-Sacconi-Ceci” – Istituto Tecnico a settore Tecnologico “E. Fermi”.
Il valore del Life-saving Furniture System risiede, infatti, nella sua capacità di trasformarsi da prototipo a prodotto reale. Grazie alla collaborazione con aziende leader del settore arredo, questi componenti sono stati progettati per essere modulari e pronti all’uso: facili da trasportare e montare, ideali per un’installazione rapida. Infine, è stato possibile elaborare, insieme a partner affiliati, un disciplinare per la certificazione degli arredi scolastici salva-vita, sottoposto ai tavoli tecnico-normativi nazionali e oggi in via di definizione.
Impatto sul territorio
Il progetto non si esaurisce nella fornitura di arredi, ma genera un cambiamento profondo sul territorio:
- Impatto sociale: rappresenta una soluzione concreta al reale bisogno di sicurezza degli Istituti scolastici collocati nei territori già colpiti dal terremoto, in cui l’adeguamento sismico non è stato intrapreso o non è ultimato.
- Impatto economico: la realizzazione del sistema di arredi installato presso l’ITT Fermi di Ascoli Piceno offre alle aziende del settore legno arredo coinvolte una reale opportunità di crescita futura a livello di offerta merceologica.
- Impatto metodologico: definizione di un modello collaborativo replicabile anche per altre tipologie di prodotti di arredo da inserire in contesti differenti. L’esperienza descritta non è solo frutto degli indirizzi provenienti da un gruppo multidisciplinare di ricercatori e della collaborazione intersettoriale tra aziende di arredamento e quelle specifiche del settore IoT, ma anche fortemente multistakeholder: è attraverso l’allestimento delle aule pilota che il progetto integra il fondamentale contributo degli utenti finali che stanno attualmente testando il sistema di arredo salva-vita.
La conferenza conclusiva di dicembre 2025
Il percorso del Work Package 3 (WP3) ha trovato il suo momento di sintesi a dicembre 2025, con la conferenza di fine progetto tenutasi ad Ascoli Piceno. L’evento ha segnato la conclusione ufficiale delle attività scientifiche dello Spoke 6 Vitality, offrendo l’occasione per illustrare i risultati di ricerca conseguiti a una platea di esperti e stakeholder. Il momento centrale della giornata è stato l’inaugurazione dei varchi salva-vita presso la Scuola di Architettura e Design (SAAD) dell’Università di Camerino, nella Sede dell’Annunziata.
Clicca qui per scoprire la Gallery completa dell’evento.
Un modello globale: dalla scala locale alla replicabilità internazionale
La soluzione del Life-saving Furniture System non è stata concepita esclusivamente per il Centro Italia: grazie alla loro semplicità costruttiva, alla modularità e all’uso di materiali sostenibili, il sistema è pronto per essere replicato in qualsiasi contesto globale ad alto rischio sismico.
Immagini fornite da Spoke 6 Unicam

Una delle aule pilota presso l’ITT Fermi di Ascoli Piceno, allestita con il sistema di arredo salva-vita in caso di sisma. Vista frontale. Ph. Raniero Carloni

Una delle aule pilota presso l’ITT Fermi di Ascoli Piceno, allestita con il sistema di arredo salva-vita in caso di sisma. Vista laterale, verso la parete divisoria in vetro. Ph. Raniero Carloni

Dettaglio dei banchi salva-vita. Ph Raniero Carloni

La sala per gli insegnanti allestita con tavoli riunione con funzione salva-vita in caso di sisma e distributore automatizzato per lo stoccaggio di materiale didattico. Ph Ilaria Fabbri

Inaugurazione Varchi salva-vita. PH Raniero Carloni