Il futuro dell’abitare sostenibile prende forma nelle Marche con la Neo-Vernacular Kitchen (NVK), un progetto di ricerca innovativo che sta ridefinendo il concetto di modulo abitativo. La Neo-Vernacular Kitchen (NVK) è un modulo abitativo sperimentale che combina principi costruttivi vernacolari con metodologie digitali avanzate, puntando a massimizzare l’efficienza energetica, il comfort termico e l’adattabilità ambientale.

L’ambiente cucina al centro: nucleo tecnologico “generatore di comfort”

Nel progetto NVK, coordinato dallo Spoke 5 di Vitality (Università Politenica delle Marche), l’ambiente cucina viene inteso non solo come spazio funzionale ma come vero e proprio nucleo della casa, sia dal punto di vista simbolico che tecnologico, lo spazio dove si concentrano valori simbolici legati alla tradizione e nello stesso tempo spazio che assume sempre di più il ruolo di nucleo tecnologico della casa.

Da questo punto di vista il progetto vuole affidare all’ambiente cucina il compito di spazio “generatore di comfort” in grado di distribuire benessere anche agli ambienti che la circondano, compresi gli spazi esterni di pertinenza. Questo ambizioso obiettivo è supportato da una metodologia progettuale che integra simulazioni su prototipi virtuali (digital twin) con misurazioni reali su prototipi fisici, in grado di validare o smentire le simulazioni su prototipo virtuale.

Tra le caratteristiche distintive, la NVK incorpora un sistema di pareti adattive, capace di rispondere dinamicamente alle variazioni climatiche, e un’unità di coltivazione interna per migliorare l’autosufficienza e l’efficienza delle risorse. L’uso di materiali sostenibili come legno lamellare (CLT) e sughero espanso che, insieme al sistema di parete a trasmittanza variabile, contribuisce alla gestione ottimale del comfort termico.

Il prototipo sarà installato a San Benedetto del Tronto, fungendo da laboratorio sperimentale per l’analisi delle prestazioni ambientali e la validazione di strategie abitative adattive e a basso impatto ambientale.

Un approccio transdisciplinare per rispondere alle sfide dell’abitare

Il progetto NVK risponde alla necessità di ripensare l’architettura abitativa in modo dinamico e interattivo, superando il modello statico degli edifici tradizionali, spesso dipendenti da sistemi di climatizzazione ad alto consumo energetico.

NVK propone un approccio neovernacolare che integra strategie passive, simulazioni predittive e l’impiego di materiali a basso impatto ambientale.

La forza del progetto NVK risiede nella sua transdisciplinarità, combinando competenze diverse per sviluppare soluzioni innovative per affrontare le attuali sfide dell’abitare sostenibile. In particolare, il progetto mira a:

  • Ridurre l’impronta ambientale delle costruzioni con l’uso di materiali naturali e riciclabili.
  • Aumentare l’autosufficienza energetica e alimentare grazie a soluzioni innovative come la parete a trasmittanza variabile e la coltivazione indoor.
  • Migliorare il comfort abitativo con un’architettura adattiva, in grado di rispondere dinamicamente ai cambiamenti climatici.

Questo modello esplora nuovi scenari per l’architettura sostenibile, proponendo un modello replicabile in diversi contesti (urbani, rurali e off-grid).

Collaborazioni di eccellenza e risultati concreti

Il successo di Neo-Vernacular Kitchen è il risultato di una sinergia tra importanti enti pubblici e privati:

  • Università di Camerino (UNICAM): Ricerca in architettura tecnologica ed ecocompatibile.
  • Università Politecnica delle Marche (UNIVPM): Sviluppo di metodologie di design parametrico e sostenibile.
  • Università degli Studi di Perugia (UNIPG): Studi sulla trasmittanza termica e sulle prestazioni dei materiali.
  • Mariotti Costruzioni: Azienda specializzata in costruzioni edili.
  • Canducci Engineering: Studio di ingegneria con esperienza in progettazione strutturale.

Attualmente, il progetto è in fase avanzata di sviluppo. Sono state condotte simulazioni digitali con software come EnergyPlus, Rhinoceros 7 (con plugin parametrici come Ladybug e Honeybee) e SketchUp, per valutare prestazioni ambientali, consumo energetico e comfort termico dell’abitazione. La prototipazione in scala reale è in corso e prevede la costruzione di un modulo abitativo con struttura in legno lamellare (CLT) per garantire leggerezza e velocità di assemblaggio, isolamento in sughero espanso per aumentare l’efficienza termica, sistema di pareti a trasmittanza variabile, capace di regolare il passaggio di calore in base alle condizioni climatiche e unità di coltivazione interna, per migliorare la qualità dell’aria e favorire la produzione autonoma di cibo. L’installazione del primo prototipo a San Benedetto del Tronto permetterà di monitorare le prestazioni in condizioni reali e di validare le strategie progettuali adottate.

Impatto sul territorio

Il progetto Neo-Vernacular Kitchen (NVK) avrà un impatto significativo sul territorio di San Benedetto del Tronto e sulla regione Marche.

L’installazione del prototipo NVK nel parco adiacente alla sede UNICAM di San Benedetto del Tronto non solo valorizzerà l’area, ma creerà un punto di riferimento per l’innovazione nell’architettura sostenibile. Contribuirà a sensibilizzare la comunità locale e non solo sull’importanza di soluzioni abitative ecocompatibili e adattive, promuovendo pratiche costruttive rispettose dell’ambiente.

Il coinvolgimento di aziende locali come Mariotti Costruzioni e Canducci Engineering rafforza la collaborazione tra università e imprese, favorendo lo sviluppo economico del territorio. Il progetto NVK è destinato a fungere da catalizzatore per future iniziative di ricerca e sviluppo nel campo dell’edilizia sostenibile, offrendo un modello replicabile per la diffusione di pratiche edilizie sostenibili su scala più ampia.

Immagini fornite da Spoke 5 Univpm: