Si è completato di recente l’iter di acquisizione da parte dell’Università degli Studi di Perugia, coordinatore dello Spoke 9 di Vitality, dell’immobile destinato ad ospitare la prima installazione del POLO NANOMAT, un nuovo parco tecnologico dedicato alla ricerca sui nanomateriali.
L’acquisizione dell’immobile, situato presso il comune di Gualdo Tadino, rappresenta il primo passo concreto volto alla creazione di un polo di ricerca scientifica sul territorio umbro, finalizzato a sviluppare attività in favore delle aziende attive nel settore dei materiali avanzati.
Diversi i soggetti che hanno contribuito all’attività di ricerca finalizzata allo sviluppo di nuovi nanomateriali: l’Università degli di Perugia, come coordinatore di Spoke, gli affiliati CNR e l’Università degli Studi di Camerino e anche aziende del territorio.
Le prossime attività riguarderanno l’adeguamento dei locali, la costituzione del soggetto giuridico a controllo privato per la gestione del Polo e l’acquisizione dei finanziamenti Regionali per il suo funzionamento.
Entro la fine del 2025 è previsto l’insediamento del primo laboratorio e della strumentazione. Nel corso del 2026 il Polo Nanomat vedrà l’ampiamento dei locali e l’insediamento delle aziende che saranno interessate ad usufruire dei servizi di misura e caratterizzazione del laboratorio universitario.