La trasformazione digitale non è più solo una visione del futuro, ma una realtà concreta che sta rivoluzionando il modo in cui i servizi vengono erogati a cittadini e imprese, rendendoli più efficienti e accessibili.

Il progetto “Infrastruttura e servizi per la transizione digitale“, coordinato dallo spoke 6 dell’Università di Camerino, risponde alla crescente necessità di digitalizzazione, trasformando questa esigenza in un’opportunità concreta per migliorare la qualità della vita e soddisfare i bisogni della società. Il progetto punta infatti ad integrare le tecnologie digitali in diversi ambiti della vita, migliorando il benessere delle persone sia in condizioni ordinarie che in situazioni di emergenza, incluse quelle causate da eventi naturali o da attività umane.

Le tecnologie chiave considerate includono Internet of Things, Digital Twin, Intelligenza Artificiale e Blockchain. Grazie al loro utilizzo, sono stati sviluppati servizi digitali innovativi, che usano il monitoraggio dei dati, la geolocalizzazione, il riconoscimento delle attività, il rilevamento delle anomalie, l’elaborazione delle immagini, e la realtà virtuale e mista. Questi elementi costituiscono la base per una trasformazione digitale concreta e incisiva. Inoltre, sono stati adottati servizi applicativi pilota che sfruttano queste tecnologie per ambiti specifici, come l’individuazione e la gestione delle emergenze, il monitoraggio delle strutture per la gestione dell’energia e la diagnosi degli edifici, il riconoscimento delle abitudini umane, l’individuazione di stress e apnee.

La sfida: una digitalizzazione al servizio dell’uomo           

In un contesto sempre più iperconnesso, diventa prioritario sviluppare soluzioni innovative in grado di abilitare una trasformazione digitale che sia al contempo efficace e sostenibile. Il progetto risponde a questa esigenza sfruttando il potenziale dato dall’integrazione di tecnologie avanzate quali:

  • Internet of Things (IoT) & Digital Twin: grazie alla loro combinazione, è possibile monitorare, analizzare e ottimizzare in tempo reale processi, ambienti e sistemi complessi, migliorando l’efficienza e la gestione delle risorse.
  • Intelligenza Artificiale (AI): risponde all’esigenza di analizzare grandi quantità di dati, automatizzare processi complessi e supportare il processo decisionale in modo rapido ed efficiente.
  • Blockchain: risponde all’esigenza di garantire trasparenza, sicurezza e tracciabilità e decentralizzazione nelle transazioni digitali e nella gestione dei dati.

Il progetto si pone, dunque, come un’iniziativa strategica per sfruttare al meglio le potenzialità della digitalizzazione, promuovendo soluzioni all’avanguardia per una società più sicura, intelligente e sostenibile.

Per trasformare questa visione in realtà, il progetto ha unito le forze di una vasta pluralità di partner che oltre all’Università di Camerino, comprende:

  • Soggetti Pubblici: Istituto Istruzione Superiore “Fermi Sacconi Ceci” di Ascoli Piceno
  • Soggetti Privati: Claranet, DevQ, AMM, GF Impianti, Reply, WEST.Aquila
Risultati concreti: infrastrutture software in ambito Digital Twin, Intelligenza Artificiale e Blockchain

Il progetto ha già superato la fase di studio, sviluppando infrastrutture software che trovano applicazione in diversi ambiti:

  • Digital Twin: È stata sviluppata una soluzione (basata sulla piattaforma IoT open source ThingsBoard) di supporto alla progettazione e simulazione di scenari IoT che permette di generare “gemelli digitali” di ambienti fisici, validando il sistema prima della sua installazione nel mondo reale. Attraverso l’ausilio di visori di realtà virtuale, gli scenari possono essere analizzati in modalità immersiva. Ciò consente di pianificare interventi di soccorso (ad esempio in caso di terremoto) in totale sicurezza prima di agire sul campo. La soluzione sarà testata nelle scuole per la sicurezza e in ambito universitario per le attività di gestione energetica.
  • Intelligenza Artificiale con “Rainfall”: È nata una piattaforma user-friendly che permette di sviluppare pipeline di analisi in maniera semplificata, perché basata su notazione grafica. Alcuni esempi di applicazione concreta riguardano: il monitoraggio strutturale dei ponti e il riconoscimento delle attività umane tramite video.
  • Blockchain: il focus si è concentrato sul data monitoring: è stata sviluppata una tecnica di estrazione in grado di recuperare dati certificati e garantiti da applicazioni decentralizzate, permettendo l’individuazione di comportamenti malevoli o divergenti da quelli attesi.
L’impatto sul territorio

L’obiettivo finale del progetto è generare un impatto tangibile in tre aree chiave. Gli scenari applicativi di seguito descritti sono solamente un’esemplificazione dei campi di applicazioni dove i risultati del progetto quali tecnologie digitali possono essere valorizzati.

  • Spazi interni: Utilizzo dell’IoT per il monitoraggio degli spazi abitativi e il supporto in situazioni di emergenza, facilitando la localizzazione e il soccorso delle persone. Un ulteriore ambito di intervento riguarda l’analisi dei dati energetici raccolti tramite dispositivi IoT, con l’obiettivo di monitorare i consumi e promuovere una maggiore consapevolezza sui comportamenti e le abitudini quotidiane, favorendo così la sostenibilità e l’efficientamento energetico.
  • Spazi esterni: Monitoraggio costante di infrastrutture critiche (come ponti ed edifici) per rilevare cedimenti o anomalie in tempo reale. Le segnalazioni di irregolarità possono essere trasmesse a un organismo di controllo per le opportune verifiche e interventi.
  • Benessere della persona: individuare tempestivamente situazioni di rischio e prevenire eventuali pericoli. In particolare, il monitoraggio in tempo reale dello stress o lo sviluppo di sensori capaci di individuare precocemente apnee notturne, permettono interventi tempestivi che possono quindi migliorare la qualità della vita e ridurre i rischi per la salute nel lungo periodo.
Supporto alle PMI

Per la piena realizzazione di questa trasformazione digitale, è fondamentale anche definire e adottare standard che guidino lo sviluppo di servizi digitali da parte delle PMI, particolarmente rilevanti nel contesto del Centro Italia. L’obiettivo è fornire criteri di base e linee guida dettagliate per i service provider, supportandoli nella creazione di strategie digitali sostenibili e competitive. Tra i temi di approfondimento rientrano la protezione e la privacy dei dati, l’etica nell’Intelligenza Artificiale e i modelli di licenza open source.