Un progetto di ricerca, guidato dallo Spoke 5 di Vitality (Università Politecnica delle Marche), esplora le risposte degli utenti in ambienti di Ambient Assisted Living (AAL) utilizzando il sistema CAVE, concentrandosi sul comfort dell’utente, sulla navigazione e sulla manipolazione degli oggetti in situazioni legate alle disabilità motorie e alla formazione medica. L’obiettivo è sviluppare scenari immersivi che favoriscano l’interazione realistica con oggetti e ambienti, migliorando l’accessibilità e le competenze professionali.
Il primo caso di studio riguarda la progettazione di un ambiente di Ambient Assisted Living (AAL) interattivo, pensato per persone su sedia a rotelle. Questo scenario prevede la simulazione di spazi domestici adattabili, con la possibilità di modificare in tempo reale elementi come la larghezza delle porte, o l’aggiunta di rampe per facilitare l’accesso, integrando anche sedie a rotelle virtuali e sistemi di rilevamento ostacoli.
Il secondo caso studio si concentra invece sulla formazione medica, attraverso lo sviluppo di un ambiente simulato in Unity che consenta l’interazione avanzata con un modello 3D di cuore umano. In questo contesto, i medici possono svolgere attività di training clinico grazie a una rappresentazione dettagliata dell’anatomia e ad un’interfaccia semplificata, progettata per rendere le operazioni intuitive e immediate.
Il progetto: un ponte tra tecnologia e bisogni reali
In sostanza il progetto risponde a concreti bisogni legati all’inclusività, all’assistenza e alla formazione professionale in contesti immersivi. In particolare affronta:
- La progettazione architettonica e ambientale più inclusiva, che tenga conto dell’accessibilità fin dalle fasi iniziali. In particolare, è possibile testare soluzioni progettuali con il coinvolgimento diretto di persone con disabilità motorie, consentendo di identificare e comprendere gli adattamenti dell’ambiente necessari prima della realizzazione fisica dello spazio.
- L’opportunità offerta dalle tecnologie immersive come il CAVE per potenziare la progettazione centrata sull’utente, migliorando la qualità della vita e l’autonomia delle persone con disabilità grazie a simulazioni altamente interattive e adattabili.
- Il problema della formazione clinica tradizionale, spesso limitata da risorse, disponibilità di casi reali o modelli anatomici poco realistici. Il progetto propone un ambiente di training medico immersivo e interattivo che consente ai professionisti sanitari di esercitarsi in sicurezza, migliorando le proprie competenze tecniche e decisionali in scenari simulati ma realistici.
Risultati raggiunti e sviluppi futuri
Il progetto ha già effettuato concreti progressi nelle fasi di sviluppo e test.
Nel primo caso di studio, è stato creato un ambiente simulato immersivo in Unity che consente agli utenti di interagire con oggetti 3D in un contesto realistico. Sono stati sviluppati e integrati tre tipi di interazioni fondamentali (afferrare, spostare, rilasciare). È stato sviluppato un sistema di navigazione tramite l’integrazione della sedia a rotelle virtuale e il rilevamento degli ostacoli, che facilita l’esperienza di navigazione per gli utenti con disabilità motorie, identificando passaggi stretti e ostacoli che potrebbero compromettere il movimento. I test del sistema hanno confermato la funzionalità delle modifiche apportate ed è in fase di finalizzazione l’adattamento dinamico dell’ambiente sulla base delle esigenze.
Nel secondo caso di studio, il modello 3D del cuore è stato integrato con successo nell’ambiente Unity. Le interazioni fondamentali (afferrare, spostare, rilasciare) sono state implementate, consentendo agli utenti di esplorare e manipolare il cuore virtuale. Inoltre, è stato sviluppato un sistema che evidenzia e rimuove parti del modello del cuore, migliorando la visibilità delle strutture interne Infine si sta completando lo sviluppo di un’interfaccia utente che consentirà un’interazione avanzata e una gestione più semplice delle visualizzazioni e delle informazioni aggiuntive.
Impatto sul territorio: inclusività, formazione professionale e innovazione tecnologica
L’impatto del progetto si estende su più fronti, portando benefici concreti a livello locale.
- Inclusività e accessibilità: Il progetto sensibilizza su questi due temi di crescente rilevanza nelle politiche urbane e sociali. In particolare contribuisce a portare l’attenzione sull’importanza del design di spazi che rispondano alle necessità di tutti, progettando ambienti virtuali immersivi che possano essere testati da persone con disabilità motorie. Inoltre, questo approccio favorisce la collaborazione tra professionisti ed utenti, portando alla creazione di soluzioni che possono essere applicate nelle città per migliorare l’accessibilità e l’autonomia delle persone con disabilità.
- Formazione professionale: lo sviluppo di un ambiente di training medico immersivo offre agli operatori sanitari una nuova modalità di apprendimento, con potenziali benefici in termini di qualità delle cure e gestione delle emergenze.
- Innovazione tecnologica: il progetto contribuisce all’innovazione tecnologica a livello territoriale, promuovendo l’uso del CAVE in settori cruciali come medicina ed architettura. Le tecnologie sviluppate potrebbero stimolare l’adozione di soluzioni simili in altri settori, come istruzione, pianificazione urbana o formazione aziendale. Questo potrebbe favorire la crescita di nuove imprese locali nel campo delle tecnologie immersive, creando opportunità di lavoro e sviluppo economico.