VITALITY e “le Minimum Urban Units” alla conferenza di Amsterdam “Reinventing the City”

E’ stata un successo la partecipazione dello Spoke 6 di Vitality alla conferenza “Reinventing the city“, tenuta dal 22 al 25 Aprile presso l’Amsterdam Institute of Advanced Metropolitan Solutions.

Tre giornate dedicate ad un tema specifico ma con un unico filo conduttore, quello di pensare ad un nuovo concetto di pianificazione urbana, in particolare a come le città possono trasformarsi per divenire più vivibili e sostenibili pur continuando ad offrire stabilità economica.

Grande attenzione al lavoro svolto dallo Spoke 6 nell’ambito del WP1 (“Indoor and outdoor at the centre of the digital and green transition of living environments” ) sulla tematica delle “Local climate zones”.

Il contributo portato dal Wp, guidato dalla Professoressa Rosalba D’Onofrio e presentato dalla Professoressa Roberta Cocci Grifoni, dal titolo “Minimum Urban Units (MUUs): A promising  approach for adaptive urban planning” è stato svolto nella seconda giornata dedicata alle “Amazing discoveries”.

Le Unità Urbane Minime (MUU) sono un’avanguardia della ricerca condotta in questo WP dello Spoke 6 di VITALITY e rappresentano una potenziale soluzione per un approccio innovativo alla pianificazione urbana.Una volta implementate, le MUU possono infatti facilitare lo sviluppo urbano sostenibile e migliorare la qualità della vita degli abitanti delle città. Le MUU si fondano sullo schema di classificazione delle “Local Climate Zones” (LCZ), creato da Oke e Stewart, e offrono un modo per delineare e caratterizzare le caratteristiche fisiche e l’influenza ambientale di una città.

L’elemento innovativo di questo sistema di classificazione comprende non solo le caratteristiche della copertura del suolo, la morfologia degli edifici e l’uso del territorio, ma anche dati delocalizzati su aspetti sociali, demografia, mobilità urbana e salute urbana, tra gli altri.